È del Gravina il match clou del campionato!

I gialloblù battono i romani del Trastevere sospinti dagli oltre 3.000 del Vicino. Playoff conquistati in anticipo

Gara di pathos doveva essere, gara dalle emozioni forti e dall’orgoglio gravinese è stata. L’FBC è riuscita nell’intento di fermare la corsa lanciata della capolista Trastevere (da stasera la testa della classifica passa al Bisceglie) con una prestazione di gran cuore e generosità sospinta da un pubblico indomito che ha risposto in massa all’indizione della giornata Pro Gravina, sospingendo con viva presenza i falchi di casa alla vittoria. Assenti dal settore da loro tradizionalmente occupato, invece, gli ultras di casa in contestazione rispetto ai recenti provvedimenti limitanti la presenza di altri membri del gruppo negli stadi; una cinquantina, invece, i supporter giunti da Roma a sostegno degli amaranto di mister Gardini.
Deleonardis opta per il 3-5-2 con la perfetta linea difensiva Zammuto-Lanzolla-Anaclerio con Vassallo in porta, mentre a centrocampo trovano una maglia da titolare Mbida, Fanelli e D’Anna con il rientrante Caputo e Liberio sulle fasce; la coppia d’attacco è Guadalupi-Picci. Pronti-via, ed è proprio quest’ultimo al 3’ a segnare il gol che deciderà l’incontro: su un cross da sinistra Anaclerio colpisce di testa la traversa, quindi il tap-in vincente di Picci per l’1-0. Gravina in vantaggio grazie anche ad una partenza rabbiosa per una gara attesa da tempo. La reazione del Trastevere è tutta racchiusa nel tiro di Pagliarini al 12’ terminato di poco a lato. La formazione romana prova a reagire allo svantaggio ma non crea pericoli dalle parti di Vassallo.
Di tutt’altro andamento i secondi 45 minuti di gara. Gli ospiti hanno spinto maggiormente sull’acceleratore provando a stringere i tempi grazie soprattutto alle invenzioni di Mastromattei e l’imprevedibilità di Pagliarini. Quest’ultimo si rende autore (al 15’ e al 23’) di due interessanti battute a rete ma in entrambi i casi Vassallo sventa ottimamente la minaccia. Il Gravina opera inevitabilmente di rimessa e in ripartenza soprattutto grazie alla mobilità di D’Anna e del neo-entrato Presicce. Dopo un tiro alto di Ngom (entrato per Fanelli uscito per infortunio allo scadere del primo tempo), è di D’Anna l’occasionissima al 45’ per il 2-0 finale ma il tiro a tu per tu con Radaelli termina di un niente a lato. L’ultima emozione è il provvidenziale salvataggio nei minuti di recupero da parte di Lanzolla sulla linea di porta per quello che poteva essere il pareggio-beffa.
Vince il Gravina e ritrova l’estasi e le emozioni dei mesi e degli anni scorsi regalando ai propri tifosi una vittoria dal sapor di rivincita che ricorderanno per tanto tempo ancora. L’FBC Gravina c’è e oggi più che mai l’ha dimostrato…

FBC GRAVINA – TRASTEVERE 1-0
FBC GRAVINA (3-5-2): Vassallo, Liberio, Caputo, Zammuto, Lanzolla, Anaclerio, D’Anna , Mbida, Picci (Gomes dal 32’ st), Guadalupi (Presicce dal 21’ st), Fanelli (Ngom dal 44’ pt). All. Deleonardis. A disp: Cilumbriello, Palermo , Cassano, Dimatera, Langellotti, Albano.
TRASTEVERE (4-3-3): Radaelli, Vendetti, Pasqui, Fatati, Pieri (Fiorini dal 40’ st), Paolacci, Panico (Lorusso dal 21’ st), Mastromattei, Massella (Pagliaroli dal 34’ st), Tajarol, Pagliarini. All. Gardini. A disp: Ceccucci, Menichetti, Pace, Tarantino, Losi, Riccucci.
ARBITRO: Nicola Donda di Cormons (Gorizia)
ASSISTENTI: Vitale e Fumarola di Ancona
AMMONITI: Liberio (32’ pt), Picci (27’ st), Lanzolla (48’ st); Vendetti (17’ st)
NOTE: Spettatori 3.000 circa; recupero 2’ pt, 4’ st.

Domingo Mastromatteo
Responsabile Area Stampa FBC Gravina

“All’andata terminò così”, la capolista schiacciasassi Trastevere

Ci sarà l’attesa e la smania da grande appuntamento, per quello che poteva essere ma non sarà, per dimostrare, oggi, di essere all’altezza, di essere alla pari dei migliori. Perchè negli intensi 90′ di Gravina- Trastevere, i gialloblù vorranno dimostrare che i dodici punti che li separano attualmente dai capitolini sono “bugiardi”, frutto di errori di percorso che hanno sottratto i murgiani dalla corsa al vertice. Non sarà la gara che poteva essere, anche in virtù del risultato della gara d’andata, quando nel giorno dell’Immacolata l’FBC si presentò allo Stadium romano, ad una sola lunghezza dagli uomini di Gardini. Ottimo l’avvio di Anaclerio e compagni, capaci di passare in vantaggio già nei primi minuti con Morga e di sfiorare, proprio con il bomber monopolitano, il raddoppio in più di una circostanza. Incolore la prova dei padroni di casa nei primi 45′, messi sotto scacco da un Gravina convincente. Il doppio rigore concesso ai granata, entrambi realizzati da Tajorol, oltre alla rete di Paolacci, il capitano goleador dei trasteverini, ribaltò il punteggio sino alla rete conclusiva di Albano dal dischetto. Senz’altro due episodi discutibili che indirizzarono il match in favore dei romani, al netto di un secondo tempo meno intenso dei gialloblù. Da lì, il team del presidente Berruti, ha continuato ad incantare nel girone H, tenendo un ritmo impressionante, frutto di una grande solidità difensiva e di un attacco letale, sia in campo aperto che a difesa schierata. Una squadra andata ben oltre le più rosee aspettative e pronta a conquistare proprio al Vicino i punti decisivi per l’approdo in Lega Pro.
Una prova d’orgoglio, questo quello che chiede la tifoseria ai ragazzi di mister Deleonardis. Battere la capolista per presentarsi al meglio verso gli affascinanti play-off di metà Maggio, 90′ al cardiopalma, una dimostrazione di forza al torneo per un Gravina che vuole ancora essere protagonista.

Giosafat Loviglio
Addetto Stampa FBC Gravina

Intervista a Vassallo, post partita Cynthia- FBC Gravina

Intervista a Chiaradia, post partita Cynthia- FBC Gravina

31a Giornata- LND Girone H: Cynthia- FBC Gravina

I Gialloblù ritrovano il sorriso della vittoria

A Genzano di Roma gravinesi in cattedra con una prestazione autoritaria

Emozioni e tre punti. Si condensa così il giovedì dell’FBC Gravina che vince l’incontro di Genzano di Roma contro lo spacciato Cynthia e risale al quarto posto nella generale. La spuntano gli ospiti per 1-2 al termine di un match ricco di colpi di scena.

Deleonardis opta per una variazione di modulo (3-5-2), affidando l’attacco alla coppia Picci-Guadalupi, la difesa Lanzolla-Gomes-Anaclerio davanti a Vassallo e a centrocampo Mbida, Fanelli, Ngom con Liberio e Chiaradia larghi.

Dopo due occasioni nitide per gli ospiti nei primi 12 minuti (il cross filtrante di Chiaradia per Picci non finalizzato di poco e soprattutto il tiro a botta sicura di Guadalupi su ottima progressione di Mbida neutralizzato da Scarsella), sono i romani a portarsi a sorpresa in vantaggio al 20′ con l’atterramento in area di Mancini da parte di Gomes e la conseguente trasformazione di Longobardi. Ma al 30′ Picci si procura con caparbietà un penalty (trattenuta in area laziale) che lo stesso attaccante barese non trasforma in rete (forte botta ma non angolata toccata con la mano di richiamo da Scarsella). Trascorrono sei minuti e il Gravina ottiene un secondo calcio di rigore: incursione da applausi di Mbida che dopo aver superato tre avversari viene atterrato in area; questa volta sempre Picci angola tantissimo la sfera e Scarsella è battuto sulla sua destra. L’ultima emozione del primo tempo è il palo colto di testa in avvitamento da Gomes al 41′ su cross di Lanzolla.

Nella ripresa inizia bene questa volta il Cynthia che al 9′ mette i brividi a Vassallo con la punizione di Bertoldi toccata in angolo da portiere gialloblù. Al 18′ quarto penalty di giornata: tocco di mano di Guadalupi sugli sviluppi di un calcio di punizione e nuovo tiro dagli undici metri di Longobardi, ma stavolta Vassallo compie il miracolo tuffandosi dalla direzione giusta evitando il vantaggio dei locali. Gol mancato, gol subito. Al 23′ Chiaradia si invola sulla sinistra, entra in area e con cinismo calcia a rete battendo Scarsella imparabilmente. È il 2-1 per gli ospiti e il gol che mette di fatto fine alla gara. Sterile il forcing finale del Cynthia che non costruirà nessuna palla gol.

Dopo tre turni senza vittoria rialza la china la formazione gialloblù e si regala una buona iniezione di fiducia in vista del big big match del 23 Aprile al Vicino contro la capolista Trastevere. Quarto posto in cascina e regalo di Pasqua alle decine di tifosi presenti oggi a Genzano di Roma con in testa il gruppo dei Noi Ultras.

CYNTHIA – FBC GRAVINA 1-2

CYNTHIA: Scarsella, Matarazzo, Paloni, Trinchi, D’Ambrosio, Porfiri, Bertoldi, Bianciardi (Biagiotti), Longobardi (Scarola), Mancini F., Rapone (Marinucci). All. Rughetti. A disp: Pietrantoni, Provaroni, Masotina, Martena, Zuffardi, Mancini C.

FBC GRAVINA: Vassallo, Liberio, Gomes, Fanelli, Lanzolla, Anaclerio, Ngom, Mbida (D’Anna), Picci, Guadalupi (Vacca), Chiaradia (Zammuto). All. Deleonardis. A disp: Cilumbriello, Palermo, Cassano, Dimatera, Caputo, Albano.

ARBITRO: Testi di Livorno

ASSISTENTI: Carrelli e Pasquale di Campobasso

MARCATORI: Longobardi (rig.) al 20′ pt, Picci (rig.) al 36′ pt, Chiaradia al 23′ st

AMMONITI: Bianciardi; Mbida, Guadalupi e Chiaradia

NOTE: Spettatori 150 circa. Rigori falliti da Picci al 30′ pt e Longobardi al 18′ st. Espulso l’allenatore del Cynthia Rughetti per proteste. Recupero: 4′ pt, 4′ st

Domingo Mastromatteo
Responsabile Area Stampa FBC Gravina

“All’andata terminò così”, le chance residue di salvezza del Cynthia

L’approfondimento sul Cynthia, avversario odierno della FBC

Non è sicuramente una stagione fortunata quella che sta vivendo la formazione di Genzano di Roma nel campionato di serie D. Inserita a sorpresa nel girone H dopo aver militato per molte stagioni nel girone G, quello sardo-laziale, le difficoltà d’ambientamento unite alla maggiore caratura tecnica degli avversari presenti, hanno relegato in Cynthia in fondo alla generale, nonostante buone prestazioni e buoni elementi in rosa. Su tutti spiccano Bertoldi e Longobardi, due elementi del reparto offensivo di mister Rughetti, che con la loro velocità riescono ad imbrigliare bene le difese avversarie. Stessa sorte capitata alla FBC nella gara d’andata, vinta con 1-0 grazie ad una perla di Dimatera, ma in difficoltà nei minuti finali, per via delle folate repentine degli attaccanti capitolini. Stagione difficile dicevamo, vista la penultima posizione in classifica, pochissime le chance di arrivare ai play-out, viste le 7 lunghezze che la separano dallo spareggio contro l’Anzio, attualmente dodicesima. Nell’ultimo impegno però, la squadra biancoceleste ha messo in grossa difficoltà la Nocerina al San Francesco, colpendo una traversa e andando più volte vicino al pari, prima della rete finale di Cacace sugli sviluppi di un corner.
Affrontare le squadre invischiate nella lotta per non retrocedere è sempre cosa difficile, sopratutto quando si hanno poche chance per restare aggrappati ad una categoria nella quale si è militati per anni. Questo l’arduo compito della FBC quest’oggi a Genzano, ripartire dopo lo scialbo pareggio contro il Manfredonia per sfruttare al massimo il big match del Trastevere stadium, che vedrà la capolista impegnata contro il Nardò, distante appena un punto dai gialloblù. Tre le gare senza successo per Anaclerio e compagni, tre come i punti che servirà portar via dalla capitale, per ripartire con lo slancio in vista della chiosa finale del torneo.

Giosafat Loviglio
Addetto Stampa FBC Gravina

30a Giornata- LND Girone H: FBC Gravina- Manfredonia

L’FBC non va oltre lo 0-0 interno contro il Manfredonia

Gara con poche emozioni e condizionata dal gran caldo

Non la migliore prestazione dell’FBC Gravina tra le mura amiche che nel match odierno contro il Manfredonia undicesimo in classifica non va oltre lo 0-0. Poche le occasioni create da ambo le parti e gara condizionata dal caldo nonostante l’inizio posticipato alle 16.30. Lo staff tecnico gialloblù (assente mister Deleonardis per squalifica) opta per un 4-2-3-1 gettando nella mischia l’under della Juniores Calderoni (debutto in D) supportando con D’Anna e Presicce la punta Albano. I quattro di difesa sono Liberio-Lanzolla-Anaclerio-Chiaradia a protezione di Vassallo mentre a centrocampo trovano posto Mbida e Fanelli.
Nella prima frazione la prima occasione è per gli ospiti che al 12’ con Cicerelli impensieriscono la retroguardia di casa (tiro al volo del n. 7, para Vassallo). Al 15’ dubbi su un atterramento di D’Anna in area biancoceleste, ma il sig. Falasca – apparso a tratti poco lucido – lascia proseguire. Due emozioni ancora nei primi 45’, ovvero la bella rovesciata ancora di D’Anna al 34’ ma terminata abbondantemente a lato e soprattutto il bel tiro di Calderoni al 43’ deviato ottimamente da Tarolli.
Nella ripresa il forcing gravinese sale di intensità ma le occasioni nitide restano poche. Sono del match anche Picci e poi Palermo e Dimatera (rispettivamente per Albano, Calderoni e Presicce). Degni di nota sono la bella girata di testa di Presicce al 15’ su cross di Chiaradia terminata a lato di poco e la punizione di Picci al 20’ spentasi per un soffio sulla destra del palo della porta di Tarolli. Al 40’ brivido per i locali per il tiro a botta sicura di Malcore neutralizzato con una bella reazione da Vassallo.
Il pari interno del Gravina fa restare i gialloblù al quinto posto (52) a -1 dal Nardò. Giovedi 13 aprile, intanto, turno infrasettimanale prima della sosta pasquale coi ragazzi di Deleonardis impegnati a Genzano di Roma contro la penultima forza di campionato, il Cynthia.

FBC GRAVINA – MANFREDONIA 0-0
FBC GRAVINA (4-2-3-1): Vassallo, Liberio, Chiaradia, Fanelli, Lanzolla, Anaclerio, Calderoni (dal 16’ st Palermo), Mbida, Albano (dal 6’ st Picci), Presicce (dal 26’ st Dimatera), D’Anna. All. Martellotta. A disp: Cilumbriello, Zammuto, Ngom, Caputo, Vacca, Guadalupi.
MANFREDONIA (4-4-2): Tarolli, Romeo Cifarelli (dal 33’ st Pazienza), Gentile, Esposito, D’Angelo, Cicerelli, Bonabitacola (dal 32’ st De Filippo), Malcore, La Porta, Molenda (dal 40’ st Sansone). All. Catalano. A disp: Loliva, Di Muro, Castriotta, Rinaldi, De Rita, La Forgia.
ARBITRO: Pierfabio Falasca di Pescara
ASSISTENTI: Calapai (Bologna) e Passarella (Ferrara)
AMMONITI: Lanzolla al 39’ pt, Fanelli al 22’ st e Chiaradia al 27’ st; Romeo al 32’ pt, Bonabitacola al 32’ st, Tarolli al 40’ st
NOTE: Spettatori 2.500 circa; recupero 1’ pt, 4’ st.

Domingo Mastromatteo
Responsabile Area Stampa FBC Gravina

“All’andata terminò così”, il Manfredonia di mister Catalano

Il punto sull’avversario odierno della FBC Gravina

Partito in pompa magna, con la ferma convinzione di disputare un campionato importante nella parte sinistra della classifica, ha dovuto ridimensionare le proprie ambizioni dopo un avvio di stagione altalenante culminato con l’esonero di mister Vadacca e l’arrivo di mister Catalano. Non una stagione semplicissima quella del Manfredonia sin’ora, che ha dovuto fare i conti anche con una piazza da tanti anni delusa da stagioni non all’altezza di quanto fatto negli anni 2000, quando gli ofantini disputarono ottime stagioni in serie C. Oggi la salvezza è traguardo ampiamente alla portata di Pazienza e compagni, appaiati in dodicesima posizione a +10 sull’Apricena, squadra a caccia di una sparring-partner per i play-out. Nella gara d’andata un Gravina a tratti spumeggiante si impose al Miramare disputando un primo tempo d’altissima qualità tecnica, passando in vantaggio con Anaclerio alla mezz’ora del primo tempo. Molteplici le occasioni sciupate dai gialloblu fino al pareggio di La Porta, abile ad approfittare di una disattenzione difensiva. La rete dal dischetto di Patierno, con conseguente giro di campo per abbracciare i tifosi gravinesi, diede i tre punti meritati alla FBC. Due squadre profondamente rinnovate quelle del Manfredonia e del Gravina nel mercato dicembrino, con i foggiani che hanno visto andar via calciatori del calibro di Vicedomini e Bozzi, per dar spazio ad alcuni uomini meno utilizzati nella prima parte di stagione.
La vittoria di sette giorni fa contro la Vultur ha rasserenato l’ambiente ofantino, dopo le sconfitte contro Madre Pietra e Nardò, arrivando così con un umore più alto alla gara contro il Gravina, che, si lecca ancora le ferite per l’immeritata sconfitta contro la Gelbison. FBC che, in virtù del pareggio di ieri del Nardò, ha la grande chance di riacciuffare la quarta piazza. Emulare la stessa prestazione vista sette giorni fa, magari con maggiore precisione sotto porta, sarebbe il miglior viatico per arrivare a quella vittoria, quest’anno troppe volte sfumata a causa di una Dea bendata poco incline ai colori dei murgiani. La spinta del pubblico, che, favorito dall’orario, calcio d’inizio ore 16.30, potrà essere determinante: il dodicesimo uomo in campo, nelle gare casalinghe, può e deve trascinare Picci e compagni alla vittoria, per continuare a far bene in questo primo campionato di serie D.

Giosafat Loviglio
Addetto Stampa FBC Gravina

Juniores Cup, 4 gialloblù convocati per il primo raduno

Floro, Cardinale, Deleonardis e Diomande convocati da mister Peluso per il primo stage selettivo

Anche quest’anno si rinnova l’appuntamento con il Torneo Juniores Cup riservato ai giovani nati nel 1999/2000.

La manifestazione, organizzata dal Dipartimento Interregionale della Lega Nazionale Dilettanti e riservata alle selezioni Juniores dei nove gironi che compongono il campionato di Serie D, si svolgerà infatti dal 08 al 13 maggio in Versilia.

Ci sarà una prima fase eliminatoria, che prevede la suddivisione delle selezioni in tre raggruppamenti, ognuno dei quali sarà composto da tre rappresentative che si sfideranno in gare di sola andata secondo le modalità previste per lo svolgimento dei triangolari. Alla successiva fase finale accederanno la prima classificata di ogni raggruppamento e la migliore tra le seconde dei tre raggruppamenti. Oltre alla gara finale, che decreterà la vincitrice assoluta del torneo.
In vista del Torneo la Rappresentativa Girone H disputerà una prima gara amichevole contro la formazione juniores del Gladiator, martedì 04/04/2017, alle ore 15.00, a Santa Maria Capua Vetere presso lo Stadio “Mario Piccirillo” dove saranno visionati i giovani delle società della Campania e del Lazio.

Il giorno successivo verrà mercoledì 05/04/2017, alle ore 15.00, a Gravina di Puglia presso lo Stadio “Stefano Vicino” verrà effettuata una gara a formazioni contrapposte e saranno visionati i giovani delle società della Basilicata e della Puglia.

Quattro i calciatori della FBC Gravina convocati: Floro, Cardinale, Deleonardis e Diomande. Un ottimo riconoscimento per i quattro ragazzi, tra i grandi artefici della vittoria del girone M del proprio campionato di categoria.

Intervista a mister Deleonardis post partita FBC Gravina- Gelbison Vallo

29a Giornata- LND Girone H: FBC Gravina- Gelbison Vallo

Cuore e mole di gioco non bastano ai gravinesi per superare la Gelbison

Decide un gol in mischia di D’Orsi per gli ospiti (0-1) ma la prestazione dei locali è da applausi

Tra Gravina e Gelbison la vince D’Agostino, estremo difensore dei campani, che con una prestazione superlativa e interventi miracolosi permette ai suoi di non prender gol e difendere con onore il gol in mischia di D’Orsi, unico spunto in avanti degli ospiti. Non bastano invece ai gialloblù di casa l’aver confezionato oltre dieci palle gol nitide per imporsi. È in sintesi il film della gara disputatasi nel pomeriggio al “Vicino” tra due compagini che hanno dato vita ad un match gradevole ma con un leit-motiv chiaro: Gravina in costante proiezione offensiva, Gelbison con una roccaforte impenetrabile su ogni settore.
Deleonardis opta per un 4-2-3-1 con Morga finalizzatore offensivo supportato dal trio D’Anna-Dimatera-Presicce, mentre Pepe si affida alla potenza di Cappiello e alla vivacità di Falco in avanti. Dopo una bella girata di Dimatera al 6’, parato agevolmente da D’Agostino, è Mbida al 20’ sempre per i padroni di casa a scagliare una botta dalla distanza terminata alta. Gli atleti di Vallo della Lucania si fanno vedere solamente pochi attimi dopo con un tiro di Falco debole, neutralizzato senza difficoltà da Vassallo. Intorno alla mezz’ora sale in cattedra D’Anna che ingaggia un duello personale con il portiere avversario: al 28’ – servito da Liberio – prova la battuta comoda a rete ma D’Agostino para con una prodezza; al 31’ lascia partire un tiro a palombella nuovamente deviato dall’estremo difensore campano. Dopo un tiro di Presicce per i murgiani terminato poco alto (34’), al 45’ arriva il gol che non ti aspetti: in un’isolata proiezione offensiva gli ospiti passano in vantaggio con la zampata di D’Orsi. È il vantaggio ospite e conseguentemente la conclusione della prima frazione di gioco.
Nella ripresa mister Deleonardis getta subito nella mischia Picci, rilevando Morga. Il copione di gara non muta neanche nei secondi 45’: è sempre la formazione di casa a far la partita con gli ospiti arroccati alla protezione del vantaggio e ad operare in ripartenza anche con Manzillo e Maggio entrati nel corso della seconda frazione di gioco. Il Gravina si affida anche all’estro di Guadalupi e alla velocità di Chiaradia, ma il punteggio non cambia. Al 30’ l’azione più bella del match: taglio magistrale di D’Anna a liberare Presicce in area campana ma la girata dell’esterno salentino risulta debole. Nel finale ci provano ancora sia Chiaradia (botta dal limite al 43’ terminata alta) che ancora Presicce (colpo di testa alto al minuto 48’).
Per il Gravina si tratta della prima battuta d’arresto della gestione Deleonardis ma la prestazione dei gialloblù è stata decisamente positiva poiché è solo mancata la finalizzazione ma non di certo la grinta e anche il bel gioco. L’FBC (ora quinta ad una lunghezza dal Nardò) tornerà in campo domenica prossima sempre al Vicino ospitando il Manfredonia.

FBC GRAVINA – GELBISON 0-1
FBC GRAVINA (4-2-3-1): Vassallo,Liberio, Langellotti, Ngom, Lanzolla, Anaclerio, D’Anna, Mbida (Chiaradia dal 31’ st), Morga (Picci dal 1’ st), Dimatera (Guadalupi dal 8’ st), Presicce. All: De Leonardis. A disp: Cilumbriello, Fanelli, Diomande, Cassano, Gomes, Vacca.
GELBISON (4-4-2): D’Agostino, Di Fraia, Mejri, Cammarota, Schiavino, D’Orsi, Lordi (Giordano dal 34’ st), Ferraioli, Cappiello, Gisonni (Manzillo dal 5’ st), Falco (Maggio dal 10’ st). All. Pepe
ARBITRO: Rasia di Bassano del Grappa
ASSISTENTI: Pintaudi di Pesaro e Giambersio di Venosa
MARCATORI: D’Orsi al 45’ pt
AMMONITI: Liberio (11’ st), Presicce (25’ st) Anaclerio (36’ st); Falco (25’ pt), Lordi (40’ pt), D’Orsi (26’ st)
ESPULSI: Mejri per somma di ammonizioni
NOTE: Corner 14-1 per l’FBC Gravina. Spettatori 2.300 circa. Recupero: 3’ pt, 4’ st. Allontanato mister De Leonardis nella ripresa

Domingo Mastromatteo
Responsabile Area Stampa FBC GRAVINA

“All’andata terminò così”, la stagione straordinaria della Gelbison

Il punto sull’avversario ospite al Vicino alle 15.30

Ci sono quattro gare che, comunque terminerà il campionato, resteranno scolpite nella memoria dei tifosi della Gelbison Vallo della Lucania. Due gioie immense e due tremende e cocenti delusioni. Perchè, quando imporsi due volte nel derby contro la Nocerina, squadra nobile e protagonista da sempre del calcio partenopeo, non è roba da tutti i giorni, sopratutto quando vinci in maniera netta al San Francesco, casa dei molossi. A fare da contraltare però, vi sono le due sconfitte nel sentitissimo derby contro l’Agropoli, squadra che naviga nei bassi fondi della classifica ma che in entrambi gli incontri ha avuto la meglio sul team di mister Pepe. Stagione ben al di sopra delle aspettative quella della squadra cilentana, capace di bloccare sullo 0-0 la FBC nella gara d’andata. Al termine di un match gagliardo e poco spettacolare, i gialloblu sfiorarono il colpo gobbo prima con Albano e poi con Guadalupi che colpì la traversa in avvio di ripresa. Ottima compagine quella della Gelbison che fa della fisicità delle proprie punte, Maggio e Cappiello, la propria arma migliore, nonostante la perdita di Yeboah nel mercato dicembrino, finito all’Herculeneum. Gli stop delle ultime gare, su tutte il ko interno contro il Cynthia di domenica scorsa, hanno rallentato la compagine rossoblu, portandola a sette lunghezza dall’ultimo slot disponibile per i play-off, occupato oggi dal Nardò.
La voglia di dimenticare le ultime brutte prestazioni, unita alla spensieratezza mentale di chi ha raggiunto già la salvezza con largo anticipo, saranno gli elementi da temere degli ospiti al Vicino questo pomeriggio. L’ottima scia di prestazioni sfornate nell’ultimo mese da Anaclerio e compagni e la ritrovata convinzione nei propri mezzi, devono trascinare la FBC al quarto successo consecutivo casalingo, utile a proseguire la marcia in una zona alta della generale ancora tutta da definire e scrivere.

Giosafat Loviglio
Addetto stampa FBC Gravina

FBC Gravina Juniores è la vincitrice del girone M del campionato Juniores Nazionale

Partenza a rallentatore, poi rimonta inarrestabile con 19 successi uno dietro l’altro, prima posizione condivisa con il Roccella e vittoria finale da fotofinish nel confronto diretto con quest’ultima.

“I cavalli vincenti si vedono alla fine della corsa” ed oggi la FBC Gravina Juniores ha dato dimostrazione a tutti di essere stato il migliore nel suo girone, quello M, vincendo il campionato nell’ultima partita decisiva, proprio quella contro il Roccella per 2-0 con cui, ormai , da settimane condivideva la prima posizione a pari punti. Un cavallo quello gialloblù su cui nessuno forse avrebbe scommesso nulla, ai suoi primi passi in un’importante competizione come questa, che però dopo il tentennio iniziale della partenza (sconfitto per due volte nelle prime due giornate) ha poi iniziato a correre e non si è più fermato. In una cornice da pubblico delle grande occasioni, circa 2.000 gli spettatori presenti, la squadra murgiana ha condotto una partita di grande solidità e ha sconfitto il team calabrese per 2-0 con reti di Palermo al 35′ e Gomes al 91′. Il Mister Tony De Leonardis schiera la formazione tipo inserendo anche in campo i giocatori della prima squadra Vassallo, Gomes e Palermo. Dopo i primi minuti di studio il Gravina va vicino al gol al diciannovesimo con il bomber Calderoni. La partita viene sbloccata al trentacinquesimo con il forte terzino Palermo, bravo a concludere un’ottima azione corale del team gravinese. Da segnalare al quarantesimo un miracolo del portiere gialloblù Vassallo, ottima la sua prestazione. Il secondo tempo scorre via in maniera tranquilla, senza alcune occasioni da parte del Roccella. È al 77′ che la partita e quindi il campionato sembra riaprirsi per via di un rigore concesso a favore della squadra Calabra. Sul dischetto si presenta Manglaviti che, sentendo la pressione dettata dal tifo di casa, calcia alto e facendo sfumare così il pareggio. La partita viene chiusa definitivamente dal brasiliano Gomes che sugli sviluppi di un calcio da fermo, sigla il gol del definitivo 2-0. Al triplice fischio finale il campo si trasforma in una piazza festosa, con calciatori e dirigenti che non riescono a trattenere la forte gioia per questa vittoria. Grande merito va al Mister Tony De Leonardis e a tutto lo staff che dall’inizio stagione, con molta tenacia e dedizione hanno creato un fantastico gruppo che ha realizzato il sogno di un intera città.

Erika Perrone
Addetto Stampa Juniores FBC Gravina

Diramato il regolamento per i play-off di serie D

Ecco il comunicato diramato dal Dipartimento Interregionale in merito ai play-off per la stagione 2016/2017.

Il Dipartimento Interregionale,
 visto il Comunicato Ufficiale n. 1, pubblicato in data 1 luglio 2016, che detta le norme sulla
organizzazione dell’attività sportiva relativa alla stagione 2016/2017;
 preso atto, in particolare della previsione ivi contenuta riguardante lo svolgimento di apposite
gare di play-off conclusive di detta attività;
 considerato l’unanime consenso espresso dalle Società in occasione della riunione tenutasi
il 6 dicembre 2016 circa la programmazione dei play-off del Campionato di Serie D con la
nuova relativa formula
D E L I B E R A
che le fasi di svolgimento delle gare di play-off saranno disciplinate dalla seguente distinta
disposizione e procedura.
REGOLAMENTO PLAY-OFF
STAGIONE SPORTIVA 2016/2017
I° Fase (Semifinali di Girone)
Partecipano a detta fase le società classificate al 2°, 3°, 4° e 5° posto in ciascuno dei
singoli gironi in cui si articola il Campionato di Serie D; dette Società si incontreranno in gara unica secondo i seguenti abbinamenti:
 squadra classificata al 2° posto contro squadra classificata al 5° posto
 squadra classificata al 3° posto contro squadra classificata al 4° posto
In caso di parità al termine dei tempi regolamentari, saranno effettuati i tempi
supplementari; persistendo la parità accederà alla fase successiva, la società meglio
classificata al termine del campionato.
Nella ipotesi che al termine del Campionato si verifichino situazioni di parità fra due o più
squadre aventi titolo a partecipare alla fase dei Play-off (2°, 3°, 4° e 5° posto) la relativa
classifica sarà stabilita tenendo conto nell’ordine:
– dei punti conseguiti negli incontri diretti fra tutte le squadre
– della differenza tra reti segnate e subite nei medesimi incontri
– della differenza tra reti segnate e subite nell’intero Campionato
– del maggior numero di reti segnate nell’intero Campionato
– della migliore posizione nella classifica della Coppa Disciplina di Serie D
– del sorteggio
Nella ulteriore ipotesi che alla conclusione del corrente Campionato si verifichino situazioni
di parità fra due società classificate all’ultimo posto utile per la qualificazione dei Play Off, la
squadra ammessa sarà determinata secondo i medesimi criteri innanzi indicati giusta quanto
disposto dall’art. 51 comma 6 delle N.O.I.F..
II° Fase ed ultima fase (finale di girone)
Partecipano a detta fase le vincenti della I° fase, che si incontreranno in gara unica sul
campo della società che, al termine del campionato, avrà occupato nelle rispettive classifiche di
girone, la migliore posizione.
In caso di parità al termine dei tempi regolamentari, saranno effettuati i tempi
supplementari; persistendo la parità accederà la società meglio classificata al termine del
Campionato.
Gli incassi delle gare saranno distribuiti in parti uguali alle due società al netto delle spese,
che non dovranno superare il 15% dell’incasso totale. Le modalità e tutte le disposizioni relative
all’organizzazione delle suddette gare, saranno impartite dal Dipartimento Interregionale e
comunicate alle società interessate prima delle stesse.
Per quanto non contemplato si fa espresso riferimento a quanto previsto dall’art. 51 delle N.O.I.F.

GRADUATORIA FINALE

Le nove squadre vincenti la fase dei play off di ciascun girone saranno inserite in una
graduatoria finale e definitiva secondo i seguenti criteri:
– Quoziente punti al termine del Campionato (il calcolo sarà sviluppato a seconda se si
tratta di un girone a 20, a 19 o a 18).
– In caso di parità numerica acquisirà la posizione migliore tra le squadre ex equo quella
meglio classificata in ciascun girone al termine del Campionato.
– Persistendo ancora la parità numerica acquisirà la posizione migliore tra le squadre ex
equo quella meglio classificata nella Coppa Disciplina al termine del Campionato.
BONUS
– Alla squadra vincitrice la Coppa Italia Serie D 2016/17, che avrà vinto i play off di girone,
sarà aggiunto al quoziente punti, un bonus di 0,50.
– Alla squadra perdente la finale della Coppa Italia Serie D 2016/17, che avrà vinto i play
off di girone, sarà aggiunto al quoziente punti, un bonus di 0,25.
– Alla squadra classificatasi al primo posto del girone per il Concorso “Giovani D valore,
sarà aggiunto al quoziente punti un bonus di 0,10.
– Alle squadre classificatesi al secondo e terzo posto di ciascun girone per il Concorso
“Giovani D Valore”, sarà aggiunto al quoziente punti un bonus di 0,05.

Juniores, un’eventuale vittoria sarebbe per tutto il progetto FBC

Il trionfo nel campionato potrebbe significare tanto anche per il risultato finale della prima squadra

Sabato 1 aprile è una giornata carica di aspettative e inevitabili entusiasmi per quel che riguarda la bella avventura della compagine Juniores del nostro settore giovanile. I ragazzi gialloblù, infatti, all’ultimo atto del campionato nazionale di categoria (girone M), ospiteranno al Vicino – con inizio di gara previsto per le 15.30 – i pari età del Roccella, la formazione calabrese con cui i calciatori di mister Deleonardis condividono la prima posizione in testa alla generale.
Un finale thrilling, insomma, e ultimi 90’ che decreteranno la vincitrice del torneo (ai nostri basterà anche un pari per il trionfo finale). Un’eventuale vittoria del campionato sarebbe motivo di vanto e di indiscusso beneficio, non solo per il collettivo di Calderoni e compagni e per l’intero settore giovanile, ma anche per l’intera società gialloblù e per il paese stesso di Gravina in Puglia.
Ma a beneficiarne potrebbe essere anche la prima squadra guidata dallo stesso Deleonardis. Sì, perché in previsione di probabili play-off e – ragionando in termini teorici – di un’eventuale vittoria di questi ultimi, la stessa squadra maggiore otterrebbe maggiori garanzie e punteggi per l’ipotetica promozione anche in virtù del risultato archiviato dai ragazzi della Juniores.
Insomma, tanti e fondati motivi per affollare le tribune dello stadio gravinese sabato prossimo e supportare i ragazzi della Juniores alla conquista di un titolo di portata nazionale, aumentando quella dose di entusiasmo e calore vicini al progetto FBC e da riversare ulteriormente sulla prima squadra, attesa da un doppio impegno casalingo domenica 2 Aprile contro la pericolosa Gelbison (ore 15.30) e 9 Aprile contro il Manfredonia.
Insomma, un finale di stagione sportiva pronto a regalare, ancora una volta come negli anni appena trascorsi, nuove soddisfazioni alla platea gialloblù.

Domingo Mastromatteo
Responsabile Area Stampa FBC Gravina

Intervista a D’Anna, post partita Nocerina- FBC Gravina

L’FBC esce imbattuta da Nocera

Termina in parità (1-1) il match contro i molossi al termine di 90′ senza particolari emozioni e condizionata dall’assenza di pubblico. Cade il Trastevere e il campionato prova a ravvivarsi

Il Gravina targato Deleonardis archivia il quarto risultato utile consecutivo, questa volta non con una vittoria ma cogliendo un importante pareggio nella tana della Nocerina, terza forza di campionato. Un match surreale per l’assenza di pubblico in un impianto da ben 15.000 posti e senza grandi occasioni da ambo le parti.

Dopo un inizio di marca rossonera, sono gli ospiti a rendersi pericolosi e grazie ad una punizione procurata da D’Anna (il migliore dei gialloblù quest’oggi) il Gravina passa al 14′ con la battuta velenosa di Picci (settimo centro con la maglia dell’FBC) con il portiere di casa Cetrangolo apparso incerto nella circostanza. Un quarto d’ora e i molossi trovano il pari con la botta dal limite di Coppola al 32′. Il primo tempo si chiude senza altre particolari emozioni.

Stesso e identico copione nella ripresa coi gravinesi più propositivi e i rossoneri ad agire di rimessa. La più grande occasione dei secondi 45′ è per Alvino al 28′ la cui battuta a colpo sicuro in area piccola, su assist di Siclari, trova una risposta da fuoriclasse da parte di Vassallo. Non accade più nulla nonostante la girandola di campi e il Gravina porta via un punto comunque prezioso in casa di una protagonista del torneo.

La XI giornata di ritorno verrà però ricordata per la caduta del Trastevere in casa della Vultur (2-0) restando ferma in classifica a quota 60 ma con un big-match da recuperare, quello contro il Bisceglie (secondo a 55) in programma mercoledì 29 marzo. Più dietro la coppia Nocerina-Gravina con rispettivamente 52 e 51 lunghezze; a 49 si attesta infine il Nardo’, vincitore per 3-1 contro il Manfredonia. Prossimo impegno per i gialloblù il match casalingo contro la Gelbison, sesta in classifica, domenica 2 aprile.

NOCERINA 1910 – FBC GRAVINA 1-1

NOCERINA (4-4-2): Cetrangolo, Vitolo, Gargiulo, Albanese, Cacace, Coppola, Papini, Aliperta (dal 26′ st Rinaldi), Girardi (dal 1′ st De Iulis), Alvino, Siclari (dal 34′ st Valente). All. Simonelli. A disp.: Sommariva, Cuomo, Navas, Matino, Fella, Casiello.

FBC GRAVINA: Vassallo, Liberio, Langellotti, Gomes, Lanzolla, Anaclerio, Ngom, Mbida, Picci (dal 39′ st Morga), Vacca (dal 16′ st Dimatera), D’Anna (dal 33′ st Chiaradia). All. Deleonardis. A disp.: Vicino, Zammuto, Guadalupi, Palermo, Fanelli, Diomande.

ARBITRO: D’Amato di Siena

ASSISTENTI: Ciancaglini di Vasto e Alessi di Teramo

MARCATORI: Picci al 14′ pt, Coppola al 32′ pt

AMMONITI: Coppola; Lanzolla, Mbida

NOTE: Partita a porte chiuse senza pubblico. Corner 2-2. Recupero 2′ pt, 4′ st

Domingo Mastromatteo
Responsabile Area Stampa FBC Gravina

28a Giornata- LND Girone H: Nocerina- FBC Gravina

“All’andata terminò così”, il destino beffardo della gara del Vicino

Il punto sulla Nocerina, l’avversario odierno della FBC Gravina

Fu una match esaltante, tra i più belli dell’intero campionato, per intensità, qualità tecnica e agonismo, con il Dio del pallone che si prese gioco degli oltre 3000 spettatori assiepati sugli spalti del Vicino. Nella gara dello scorso Novembre, Gravina e Nocerina si affrontarono senza eccessivi tatticismi, provando a vincere sino alla fine, dividendosi equamente, poi, la posta in palio. Fu una costante altalena di emozioni. Ad aprire le danze una leggerezza difensiva del gravinese puro sangue Chiaradia, al debutto da titolare nel campionato di serie D, che spalancò il vantaggio a Siclari. Ad inizio ripresa però, proprio il gioiellino locale diede il pareggio ai gialloblù, sfruttando una mischia a centro area. La FBC si portò in vantaggio alla metà della ripresa grazie al sontuoso “cucchiaio” di Cerone dal dischetto, un’autentica gemma che lasciò a bocca aperta i tifosi gravinesi. Ma, come se non bastasse, un’altrettanta magia venne sfoggiata da Alvino su punizione dai 25 metri, la rete finale che archiviò l’incontro. Era una Nocerina che aveva abbracciato da soli 10 giorni mister Simonelli, giunto nella cittadina campana al posto dell’esonerato mister Maiuri. Tanto entusiasmo, prestazione di ottima caratura e vittorie a raffica quelle portate dal professore di Saviano a Nocera sino alla debacle contro il Trastevere, quando la squadra molossa, ad un solo punto dai capitolini, vide infrangersi un lunghissimo filotto di risultati utili consecutivi. Da allora, il club rossonero, è entrato in un cono d’ombra dal quale stenta ad uscire, come testimoniano gli ultimi, poco apprezzabili, risultati conseguiti. Sospinta da una piazza calda e giustamente esigente, complice una storia nettamente superiore a quella delle altre squadre del girone H, solo 5 anni fa la Nocerina ospitava al San Francesco Verona, Torino, Bari ecc… in serie B, il peso di una maglia così importante si sta riversando sui campani, incapaci di reagire e risollevare una classifica dove ancora tutto è possibile.

La gara di Nocera, fondamentale per stabilire la griglia play-off, rappresenta, per umori alterni, un banco di prova importante per le due sparring partner. Ad una Nocerina, desiderosa di mettersi alle spalle un poco positivo Marzo, fa da contraltare il ritrovato entusiasmo del Gravina, ringalluzzito dalla cura Deleonardis e pronto ad assaltare la terza piazza. Mille le insidie che si nascondono dietro questo incontro per Anaclerio e compagni. Un organico di prim’ordine che ha in Siclari la propria punta di diamante, non può e non deve essere sottovalutato. Sicuramente al termine dei 90′ però, comunque andranno le sorti del match, ci sarà un grande sconfitto. Il pubblico, costretto a rimanere fuori dagli spalti del San Francesco.

Giosafat Loviglio
Addetto Stampa FBC Gravina

Vince ancora la FBC Juniores: sabato contro il Roccella si decide il campionato!

Battuto 2-0 il Francavilla grazie alle reti di Deleonardis e Calderoni

Un finale di stagione thrilling che neanche il miglior regista al mondo avrebbe potuto immaginare. Dopo ventuno giornate di lotte, partite combattute, punti persi e recriminazioni, il campionato nazionale Juniores girone M giunge al suo epilogo con due squadre in prima posizione(FBC Gravina e Roccella) che sabato primo aprile conosceranno finalmente la loro sorte. Entrambe le compagini hanno totalizzato finora 50 punti, grazie anche alle vittorie riportate questo pomeriggio. La FBC Gravina ha affrontato in terra lucana il Francavilla, una partita resa semplice dai ragazzi di Mister Tony De Leonardis grazie ai gol dei soliti Deleonardis(35′) e Calderoni(65′) artefice tra l’altro di un errore dal dischetto al termine della prima frazione. Tre punti importantissimi per i falchetti, che continuano a difendere la prima posizione visto il concomitante successo della grande antagonista della stagione. Anche il Roccella infatti, dal canto suo, ha stravinto in casa per 7-1 contro il Sersale.

Sabato primo Aprile quindi si disputerà allo stadio Stefano Vicino di Gravina il big-match tra i due team primi in classifica. L’appello della società ai tifosi gialloblu è quello di sostenere in tantissimi i giovanissimi campioni recandosi in massa allo stadio. In questa occasione il dodicesimo uomo può fare la differenza, per scrivere una nuova fantastica pagina di storia della FBC Gravina.

Erika Perrone
Addetto Stampa FBC Gravina Juniores

Giudice sportivo: porte chiuse per due turni a Nocera

Pesante ammenda del gds nei confronti della società campana.

Mano pesante del giudice sportivo nei confronti di Nocerina ed Herculaneum. Queste le decisioni dopo la decima giornata di ritorno in Serie D.

CALCIATORI – Una giornata per Cappiello (Gelbison), Adamo (Herculaneum), Turmalaj, Trani (Ciampino), De Luca (Madrepietra Daunia).

MASSAGGIATORI – De Luca (Francavilla in Sinni) squalificato fino al 12 aprile.

SOCIETÀ – 1.000 euro di multa e due giornate a porte chiuse per la Nocerina (“Per avere propri sostenitori in campo avverso, rivolto alcuni sputi che attingevano un A.A. alla nuca, nonché lanciato all’indirizzo del medesimo una bottiglietta piena di acqua che lo colpiva ad un polpaccio provocandogli sensazione dolorifica ed evidente ematoma. Sanzione così determinata anche in considerazione della recidiva generica e specifica di cui ai C.U. nº32, 74 e 90.”).

MULTE – 800 euro per l’Herculaneum (“Per avere propri sostenitori, nel corso del secondo tempo, lanciato un pallone sul terreno di gioco nel tentativo di determinare un’interruzione. Al termine della gara alcuni tra i summenzionati si arrampicavano sulla rete di recinzione rivolgendo espressioni offensive all’indirizzo della squadra avversaria. Sanzione così determinata in considerazione della recidiva generica e specifica di cui ai C.U. n. 18,23,36,49”).

Sfuma così la trasferta per i supporter gialloblu che potranno rivolgersi presso l’FBC Point Bar La Stazione per il rimborso della quota del pullman versata, mentre le sponsorizzazioni ricevute verranno destinate per altre iniziative nelle prossime partite

Intervista a Morga, post partita FBC Gravina- Vultur

27a Giornata- LND Girone H: FBC Gravina- Vultur

Tre su tre, e il Gravina fa 50!

Terza vittoria consecutiva per mister Deleonardis. Battuta la Vultur per 2-1 con un finale palpitante

L’FBC Gravina vince nuovamente quest’oggi, ma il successo arriva solo nei minuti finali e con un epilogo al cardiopalma. Un gara, quella contro la Vultur, incanalata verso i giusti binari nel primo tempo ma riaperta dai lucani nella seconda frazione; c’è voluta la zampata di Morga allo scadere per scatenare i 3.000 di un assolato Vicino, gramitosi via via nel corso del match. Terza vittoria consecutiva per mister Deleonardis che dà seguito così ai trionfi contro il MadrePietra e di Nardò, dando fiducia al gruppo e all’ambiente per la delicata trasferta di Nocera Inferiore tra sette giorni.
Orfani di Vassallo (impegnato con la rappresentativa del Bari Primavera al torneo di Viareggio; rientrerà da martedì nell’organico gialloblù) e di Langellotti (distorsione) e Caputo (operato in settimana alla caviglia), ma con i recuperi di D’Anna e Guadalupi, il tecnico gravinese opta per un 4-3-3 affidandosi in avanti a Picci, Dimatera e Presicce, facendo debuttare in porta Paolo Vicino (anche fascia di capitano per l’occasione) e l’under Ceglie in difesa (entrambi gravinesi doc), disponendo a centrocampo Ngom, Mbida e Mazzilli e piazzando Cassano, Lanzolla e Anaclerio nello scacchiere difensivo.
Inizia bene il Gravina che sfiora il vantaggio col tiro al volo di Picci al 20’ (deviato in angolo) prima dell’ottimo spunto al 15’ di Pascali (botta alta). Al 30’ il primo gol gialloblù: sugli sviluppi di un corner Mbida – autentico leone indomabile di centrocampo – fa partire un’autentica sassata che trafigge imparabilmente Landi. Vicino in visibilio e capriola d’eccezione per il granitico atleta africano. Forte del vantaggio, la formazione di casa prova a chiudere il confronto già nel primo tempo, collezionando due nitide occasioni allo scadere, una con Picci al 44’ (palla salvata sulla linea di porta), l’altra – altrettanto clamorosa – confezionata un minuto più tardi da Presicce.
Nella ripresa cresce sensibilmente la manovra lucana alla ricerca del gol del pari. I gravinesi, eccezion fatta per un tiro a fil di palo di Presicce, arretrano il proprio baricentro permettendo agli ospiti di crear grattacapi alla retroguardia gialloblù. Al 25’ prodigioso intervento di Vicino che evita con un miracolo il gol dell’1-1 a Cristaldi. Ma l’appuntamento col pari bianconero è solo rimandato di pochi minuti. Al 30’ il neo-entrato De Stefano approfitta di un buco difensivo per siglare infatti la rete del pareggio. Deleonardis – che già aveva lanciato nella mischia i recuperati D’Anna e Guadalupi – decide di affidarsi all’ultima carta, quella di Morga. Ed è proprio l’attaccante monopolitano al 90’ a trovare il varco giusto per battere nuovamente, e definitivamente, Landi. Nuova capriola e stadio Vicino letteralmente incontenibile.
Con la vittoria odierna i gialloblù salgono a 50 punti in classifica, blindando il quarto posto con un solo punto di svantaggio dalla Nocerina. E domenica prossima sarà proprio sfida ai rossoneri campani per un match dal sapore storico per i gravinesi in trasferta al San Francesco.

FBC GRAVINA – VULTUR RIONERO 2-1
FBC GRAVINA (4-3-3): Vicino, Ceglie, Cassano, Ngom, Lanzolla N., Anaclerio, Mazzilli, Mbida (Morga dal 35’ st), Picci, Dimatera (D’Anna dal 9’ st), Presicce (Guadalupi dal 17’ st). All: De Leonardis. A disp: Cilumbriello, Lanzolla V., Zammuto, Vacca, Palermo, Fanelli.
VULTUR RIONERO (4-4-2): Landi, Natiello (Petagine dal 12’ st), Da Rocha, De Rosa (De Stefano dal 30’ st), Lamorte, Carrieri, Pascali, Silvestri, Cristaldi (Aracri dal 40’ st), Poziello, Scavone. All. Sosa. A disp: Serenari, Cardellicchio, Ioio, Di Costanzo, Sammartino, Tandara.
ARBITRO: Andrea Bindella di Pesaro
ASSISTENTI: Pizzi e Calvare di Termoli
MARCATORI: Mbida (30’ pt), De Stefano (30’ st), Morga (44’ st)
AMMONITI: Morga (42’ st); Lamorte (31’ pt), Da Rocha (21’ st), De Rosa (27’ st), Poziello (30’ st)
NOTE: Corner 9-2 per l’FBC Gravina. Spettatori 2.800 circa. Recupero: 2’ pt, 5’ st

Domingo Mastromatteo
Responsabile Area Stampa FBC GRAVINA

“All’andata terminò così”, la garra argentina del “Pampa” per la salvezza della Vultur

L’approfondimento sulla Vultur Rionero, avversario odierno della FBC Gravina

È il marchio di fabbrica dei sudamericani, in particolare degli uruguaiani e degli argentini, un autentico stile di vita. La “Garra Charrua” è il coraggio, la forza e la perseveranza, la grinta di non mollare mai per provarci fino alla fine. E proprio attorno a questa qualità che il Pampa Sosa, tecnico della Vultur Rionero, sta costruendo la salvezza della propria squadra. Una squadra rognosa, scorbutica, che per certi versi ricorda il calcio di un altro grande tecnico argentino, il Cholo Simeone, ma che sa anche far male con ripartenze brucianti. In molti ricorderanno la gara d’andata al Corona di Rionero come una delle gare più tattiche e meno spettacolari della FBC in questa stagione, un match avaro di emozioni fino al minuto 89. Dopo un solare calcio di rigore negato ai gialloblù su Fieroni, ne era stato negato un altro altrettanto netto su Palumbo nel primo tempo, il direttore di gara assegnò un penalty ai locali che uno strepitoso Cilumbriello disinnescò con un tuffo felino salvando il risultato. Fu l’unica vera emozione, con il Gravina che tenne il pallino del gioco per gran parte dei 90′ senza riuscire a sfondare nelle maglie della rocciosa squadra lucana. Sospinta da un tifo davvero importante e colorito, ha costruito gran parte del proprio bottino di punti proprio tra le mura amiche la squadra bianconera, riuscendo a tirarsi fuori dalla zona play-out, in decima posizione, nonostante la partenza nel mercato dicembrino di Rabbeni, migliore marcatore della squadra con 9 gol.
Ha comunque necessità di punti la Vultur per non venire risucchiata nelle parte bassa della classifica e la partita con la FBC potrebbe essere il miglior modo per mettere alle spalle la rovinosa sconfitta contro il Cynthia, in casa, di quindici giorni fa.
Concentrazione massima, pressing alto e motivazioni maggiori devono essere le armi da mettere in campo quest’oggi. Ripartire da quanto di buono fatto sotto la gestione Deleonardis, lottare a denti stretti per conseguire il terzo successo consecutivo, non temere proprio la garra degli ospiti, dimostrando di essere squadra forte proprio come fatto nell’ultima, straordinaria vittoria a Nardò.

Giosafat Loviglio
Addetto Stampa FBC Gravina

Riscatto Juniores, servito il poker al Potenza

Tutto invariato in vetta in virtù del successo del Roccella a Rionero

I francesi a due giornate dalla fine del campionato direbbero “Les jeux sont fait “( i giochi sono fatti), ma mai frase sarebbe più sbagliata attribuire al campionato nazionale Juniores girone M di quest’anno. Ancora in bilico alla ventesima giornata (in totale 22) si trovano, a contendersi il titolo in prima posizione a pari punti, le squadre della FBC Gravina e il Roccella, team calabrese, che pian piano è riuscito a conquistare posizioni e ad essere il vero avversario nel campionato della squadra murgiana.
Oggi la squadra di Mister Tony Deleonardis in casa ha affrontato una partita decisamente tranquilla che non ha causato intoppi verso la sua corsa al titolo. Un 4-0 pesantissimo siglato dalla fenomenale tripletta del giovanissimo Deleonardis classe 2000, un fulmine in campo con ottime abilità balistiche e di estro nell’area di rigore! L’altro gol invece è stato siglato dal bomber Calderoni che dopo essersi procurato un rigore a favore si piazza sul dischetto e con freddezza spietata centra la rete. Anche il Roccella però è riuscito, con un pizzico di fortuna, a battere la Vultur in casa per 1-2. Tutto è rinviato quindi all’ultima giornata di campionato, prevista per sabato 1 aprile, che vedrà proprio lo scontro decisivo tra le due squadre che concorrono alla vittoria finale del girone a meno che già dalla prossima partita una delle due commetta un passo falso servendo su un piatto d’argento all’avversario la vittoria del campionato. Appuntamento quindi al prossimo sabato dove i giovani alfieri affronteranno il Francavilla fuori casa, una partita da vincere per arrivare nelle migliori condizioni al gran finale di stagione.

Erika Perrone
Addetto Stampa Juniores FBC Gravina

Otto giornate al termine: parte la lunga volata al titolo

Tanti gli scontri diretti in programma per un finale di stagione tutto da vivere

Ventiquattro punti in palio che possono riaprire ancora i giochi o lasciare la classifica immutata sino al 7 maggio.
Dopo il turno di sosta, ripartirà domenica il campionato di serie D, giunto all’ultimo quarto. Tutti ancora da decidere in vetta, con i tanti scontri diretti in programma che potrebbero dare una nuova fisionomia alla classifica. La FBC, reduce da due successi nellle ultime due gare, è attesa da un calendario impegnativo, a cominciare dal match casalingo contro la Vultur, il preambolo alla super sfida della ventottesima giornata a Nocera.
Un calendario ostico, che potrà rilanciare le ambizioni di classifica del sodalizio murgiano, rinvigorito dalla cura Deleonardis.
Un finale di stagione elettrizzante dove il dodicesimo uomo potrà spostare gli equilibri, soprattutto per il Gravina, che potrà disputate ben 5 degli 8 incontri finali fra le mura amiche.
Il countdown verso la Lega Pro scatta domenica…Impossibile mancare!

Giosafat Loviglio
Addetto Stampa FBC Gravina

L’ FBC Gravina partner di Sportivity

L’Fbc Gravina partner di Sportivity, la prima fiera interamente dedicata allo sport che si svolgerà a Gravina in Puglia dal 22 al 25 giugno.
Calcio, basket, pallavolo, scherma, arti marziali… ma non solo. Saranno tante le discipline sportive che potrete ammirare e praticare durante i giorni di fiera, impreziositi dalla partecipazione di importantissimi e prestigiosi testimonial. Oltre 66mila mq di sport e divertimento per un evento unico
Per maggiori informazioni:
Sito Internet: www.fierasportivity.it
Facebook Fan Page: www.facebook.com/sportvityfattidisport

26a Giornata- LND Girone H: Nardò- FBC Gravina

Blitz Gravina, espugnata Nardo’

Decide una magistrale punizione di Picci. Doppietta per mister Deleonardis

Il Gravina targato Deleonardis coglie tre punti d’oro a Nardo’ e da’ seguito alla vittoria di sette giorni fa contro la MadrePietra Daunia. Per il mister gravinese seconda vittoria su due gare dal suo insediamento. Gara fisica e dall’alto agonismo segnata fallo spettacolo sugli spalti per la folta presenza del pubblico di casa e dei ben 400 supporter gialloblù.

Deleonardis opta per un 3-5-2 redditizio che consente ai suoi di iniziare il match con miglior piglio. In avanti vanno Picci con Presicce con il trio di difesa formato da Lanzolla, Gomes e Anaclerio davanti a Vassallo; a centrocampo Ngom, Mbida e Fanelli con Chiaradia e Liberio larghi. Il gol dei gravinesi che decide la gara è merito di una punizione conquistata da Presicce e calciata ottimamente da Picci nell’angolo basso. Nel corso della prima frazione ci provano i locali senza trovare fortuna sotto rete.

Nella ripresa ospiti bravi a contenere le inevitabili avanzate dei neretini ma al di là di tre ottimi tiri dalla distanza di Meleleo, Cicerello e Ancora (tutti entrati nella ripresa), il Gravina non soffre e, anzi, punge con ripetuti contropiedi. Al 43′ Picci si procura un calcio di rigore con solita astuzia ma il suo tiro dagli undici metri si stampa sul palo a Mirarco spiazzato. Nel finale rosso diretto all’ex Patierno per fallo di reazione su Liberio.

Dopo la sosta di domenica prossima, i gialloblù riabbracceranno il caloroso pubblico del Vicino con la gara contro la Vultur Rionero (19 marzo) per tentare la terza vittoria consecutiva dell’era Deleonardis. In vetta vincono il Trastevere ad Apricena (0-2) e il Bisceglie contro il San Severo (2-1), mentre cade in casa la Nocerina per mano della Gelbison (1-2) per una classifica che, nei piani alti, vede il Trastevere a 60, il Bisceglie a 52, la Nocerina a 50 e l’FBC a 47.

NARDO’ – FBC GRAVINA 0-1

NARDO’: Mirarco, De Pascalis, Morello, Bertacchi, Benvenga, Camisa, Versienti (Cicerello), Prinari, Patierno, Kyeremateng (Ancora), Tarallo (Meleleo). All. Foglia Manzillo. A disp: Petrachi, Rosato, Carrozzo, Gigante, Pirretti, Corvino.

FBC GRAVINA: Vassallo, Liberio, Gomes, Fanelli, Lanzolla, Anaclerio (Zammuto), Ngom, Mbida (Vacca), Picci, Presicce (Cassano), Chiaradia. All: Deleonardis

ARBITRO: Perenzoni di Rovereto

ASSISTENTI: Savio di Torre Annunziata e Nasti di Napoli

MARCATORI: Picci al 21′ pt

AMMONITI: Bertacchi, Benvenga; Picci, Liberio

ESPULSI: Patierno per fallo di reazione
Domingo Mastromatteo
Responsabile Area Stampa FBC Gravina

“All’andata terminò così”, la resa dei conti degli ex al “Giovanni Paolo II”

La presentazione del match contro il Nardò di questo pomeriggio

10 novembre 2013. Nel primo anno della resurrezione della FBC Gravina, questa data rappresenta il punto di non ritorno, i gialloblù di Terracenere cadono rovinosamente contro il Leverano con un netto 1-5. Una sconfitta pesante, uno schiaffone deciso, con senno di poi, la debacle dal quale inizia della risalita fino al traguardo della serie D. Bene, da quel giorno del novembre del 2013 la FBC fa delle proprie mura amiche il fortino inespugnabile, dove batte avversari blasonati e costruisce i propri successi. Fino all’arrivo al Vicino del Nardò di mister Foglia Manzillo, precipitato nei bassi fondi della classifica dopo un avvio di stagione negativo, che, fra l’incredulità generale, batte i murgiani a domicilio, spezzando un’imbattibilità lunga tre anni. Una gara strana quella d’andata, con il Gravina passato in svantaggio per opera di Diarra, poi una rivedibile espulsione su Lanzolla pregiudica il match per i locali, fino al raddoppio di Meleleo che chiude la contesa. Una sconfitta giusta, che vide protagonista un ottimo Nardò, capace di risalire poi pian piano la classifica, capace di rientrare nella griglia play-off. Squadra che ama giocare negli spazi quella neretina, veloce nelle ripartenze, che ha trovato nell’ex Patierno la bocca di fuoco diabolica in zona gol. Patierno, uno dei tanti ex che mette di fronte questo match. Proprio l’attaccante bitontino e Piretti sono sbarcati nel salento nel mercato dicembrino, mentre ha fatto la strada inversa Mbida, che impressionò nella gara d’andata al Vicino. Sono ex Nardò anche Lanzolla, Presicce e Cassano protagonisti lo scorso anno sotto la gestione di mister Ragno. Tanti ex, tante chiavi di volta di una gara fondamentale in chiave play-off.

Quella fra Nardò ed FBC sarà il match clou della ventiseiesima giornata. La gara del riscatto per i gialloblù, che dovranno sfruttare le amnesie casalinghe dei granata (ben sei i ko in casa) per difendere definitivamente la quarta piazza e lanciarsi verso le posizioni migliori della zona play-off. C’è una sconfitta casalinga da “vendicare”, un record di tre anni interrotto, avanti falco…spicca il volo!

Giosafat Loviglio
Addetto Stampa FBC Gravina