
L'FBC Gravina nasce nel 2013 per volontà di un gruppo di imprenditori gravinesi, che rilevano il titolo sportivo di un club di Gioia del Colle e lo trasferiscono in città, ripartendo dal campionato di Promozione. Non è la prima squadra a rappresentare Gravina sui campi da calcio: fin dagli anni Sessanta la città aveva già espresso diverse formazioni con gli stessi colori sociali, ma nessuna era mai riuscita ad affacciarsi ai campionati nazionali.
La cavalcata del nuovo corso è rapida: promozione in Eccellenza nel 2015, promozione in Serie D nel 2016 (la prima volta nella storia del calcio gravinese), accompagnate da tre trofei regionali conquistati in appena due stagioni. Da allora il club non ha più lasciato la categoria: la stagione 2026/2027 è la sua undicesima consecutiva nel campionato di Serie D, il miglior risultato ottenuto nel 2016/2017 con un quarto posto e la semifinale playoff.




Giallo e blu sono i colori sociali dell' FBC Gravina fin dalla fondazione, ripresi da quelli dello stemma e del gonfalone cittadino. Lo scudo del club raffigura il nome della società su due fasce alternate, gialla e blu, e un'aquila in volo davanti al ponte-acquedotto, simbolo identitario della città sospesa sulla gravina. Da qui il soprannome con cui sono spesso indicati i giocatori, "i falchetti", e la scelta del falco come mascotte del club.
















